Visitare il centro storico di Bellante Capoluogo.

Il borgo di Bellante è di origine medioevale e vi si conserva un tratto delle antiche mura con un torrione quadrato con porta di accesso al borgo, anticamente fortificato. Nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria, con la facciata in cotto, il portale rinascimentale del 1533, l'alto companile e l'interno settecentesco, a navata unica, con volta a botte e cupola. Vi si conservano tele dell'ascolano Niccolò Monti (allievo di Pompeo Batoni), firmate e datate 1793, un quadro raffigurante l'Epifania, della scuola del Veronese, e una Croce professionale d'argento attribuita a Nicola da Guardiagrele, o comunque alla sua scuola.
Bellante è centro di interesse archeologico: nella zona sono state rinvenute testimonianze di epoca preistorica. In località Collemoro nel 1869 è stata rinvenuta una stele con iscrizioni a caratteri osci, il cosiddetto
Cippo di Bellante, attualmente conservato nel Museo Nazionale di Napoli.
Passeggiando per
Borgo Bastione si incontra
Palazzo Tattoni.
Su
Piazza Arengo si affaccia il
vecchio Palazzo Comunale, ora sede della Scuola dell'Infanzia privata Tattoni.
Percorrendo Corso Gualtieri si arriva in
Piazza Mazzini, dove si trova la
sede comunale.
Qualche altro passo ancora e si giunge al
Belvedere, da dove è possibile guardare la vallata ed i paesini limitrofi. A destra del Belvedere è possibile sostare davanti al
Monumento ai caduti della 2^ guerra mondiale.
Se fate la vostra passeggiata in una bella giornata limpida, potrete ammirare, dalla
Pineta Comunale, gli splendidi squarci di vista sul mare.
Se invece vi trovate a
Bellante nel momento in cui il giorno lascia il posto alla sera, lasciatevi incantare dagli splendidi e cangianti colori del tramonto.
Allontanandosi dal centro storico per proseguire verso Ripattoni, di grande interesse appare l'ormai diroccato
Convento dei Carmelitani, in forme e dimensioni grandiose, forse in origine antico Monastero dei Benedettini.
Visitare il centro storico di Ripattoni.

Nel borgo antico della frazione di Ripattoni si osservano i resti di un Castello trecentesco, con poderosa torre a base quadrata, ai cui piedi si trovano alcuni palazzi dell'antica nobiltà feudale e terriera, fra cui il
Palazzo Saliceti, ove nacque Aurelio Saliceti.
Attualmente il palazzo è di proprietà comunale, sede di una sala teatrale, della Biblioteca e Ludoteca Comunale e dell'Agenzia Comunale Informagiovani.
Prima di lasciare Ripattoni, non mancate di visitare la chiesa parrocchiale e la torre campanaria e, fuori dal borgo qualche chilometro più avanti, troverete l'antica
chiesa di Santa Maria in Herulis.